La magnifica opera di Ruggero contro i Mori a Frazzanò

 

Sabato 5 maggio alle 10,30 del 2012, nel comune di Frazzanò (Messina), all’interno del convento Basiliano di Fragalà, sarà inaugurata un’opera d’arte creata dal Maestro Dimitri Salonia e dall’artista Lidia Monachino della Scuola Coloristica Siciliana .L’enorme dipinto riprende un importante avvenimento storico: la battaglia di Ruggero I D’Altavilla per la liberazione della Sicilia dal dominio arabo.

il quadro realizzato nel monastero di Frazzano ‘

Nel contempo, descrive le rovine dello stesso monastero Basiliano nell’epoca in cui è svolta la battaglia, il paesaggio campestre di alti faggi e la rappresentazione dei santi che hanno vissuto la loro esperienza mistica in questa realtà. Un quadro dall’alto valore storico e religioso che riesce a conquistare il pubblico per la forza dell’espressività e ottenuto da ‘movimento’ dei personaggi. Ma il valore più importante che ha l’opera è quello di realizzare un connubio tra l’arte Basiliana e la Scuola Coloristica, un’unione che ha un comune radice nella storia dell’arte Siciliana. Due ancora diversi ma simili nel testimoniare la storia della Trinacria attraverso i colori e gli ancora pittorici siciliani.

L’artista Lidia Monachino al lavoro

Alla presentazione del quadro parteciperà il sindaco di Frazzanò, Antonino Carcione, che ha voluto la realizzazione del dipinto, i due autori dell’opera, il Maestro Dimitri Salonia e l’artista Lidia Monachino, il soprintendente delle belle arti di Messina, Salvatore Scuto e numerosi sindaci del comprensorio nebroideo. Inoltre, il Maestro Dimitri Salonia con l’esperto d’Arte, Roberto Pintaldi e Lidia Monachino presenteranno durante l’inaugurazione un progetto che sta portando avanti la Fondazione Salonia insieme al Consorzio Itinerari Basiliani, per gli altri percorsi artistici culturali negli altri monasteri Basiliani della Sicilia. Sono oltre una ventina difatti, nei siti Basiliani nella Regione, testimonianze importanti di un periodo storico e di un ambiente culturale in cui il messaggio cristiano si identifica nelle opere ecclesiali e nell’arte liturgica presenti nei nostri territori. Purtroppo, questi monasteri sono poco conosciuti dai siciliani e spesso, sono addirittura in stato d’abbandono. Il progetto tenterà di gran lunga conoscere alla maggior parte dei siciliani e ai visitatori le testimonianze religiose, artistiche, letterarie e storiche dell’arte Basiliana, delineando itinerari turistici e artistici e trovando anche punti di vista nuovi che diventeranno nuovi linfa vitale nel contesto culturale.

Molteplici le idee che si intendono portare a termine: la realizzazione di opere d’arte della Scuola Coloristica Siciliana nei monasteri Basiliani, gite culturali, la promozione di eventi e mostre, la produzione di cortometraggi sulle tradizioni popolari, la pubblicazione di Guide turistiche, l’esposizione di quadri, riproduzioni, litografie, pupi siciliani, armature storiche, carretti siciliani e libri sui cantastorie. Saranno poi realizzate sagre di prodotti tipici siciliani e corsi di pittura e di storia dell’Arte Basiliana e della Sicilia. Si tenterà così di comprendere i processi che hanno portato alla Sicilia di oggi, attraverso percorsi artistici determinati, mostrando l’intima connessione tra la dimensione culturale e quella dell’agire sociale.